sabato 27 marzo 2010

No a secondi fini.

Una breve nota, giusto per evitare fraintendimenti. Questo blog è nato per sperimentare come funziona un blog, per esaminarne quali sono le potenzialità, in fondo per imparare qualcosa di nuovo. Mi rendo conto a posteriori che posso aver scritto qualche sciocchezza, ma non la cancellerò, serve anche questo per imparare.
Non avevo e non ho nessuna intenzione di dare particolare importanza a ciò che scrivo, non immagino certo di esaltare la mia persona attraverso gli articoli, non ho nemmeno scopi o capacità divulgativi, non c'è molto da aspettarsi.
Quindi è forse il blog meno commentato del mondo per le ragioni sopra citate. Eppure qualcuna delle persone cui l'ho segnalato ha fatto commenti, ma non attraverso lo strumento del blog stesso: ha usato la voce, l'e-mail; niente "post" di commento.
Paura di pubblicare il proprio pensiero? Pigrizia tecnologica?
Ad un collega, con cui ho condiviso l'ufficio lo scorso anno, chiesi la cortesia di fare dei commenti di prova, per consentirmi di collaudare lo strumento della moderazione, ma non è accaduto nulla e non ho intenzione di insistere.
Il blog continuerà a vivere, qui o da un'altra parte, cercandosi nuovi mondi, come l'autore.

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