sabato 30 ottobre 2010

Effetto Yoga

A quarant’anni suonati ci si accorge facilmente di perdere sempre più rapidamente l’elasticità e la flessibilità muscolare e articolare, anche conducendo una stile di vita sano e dinamico.
Si presta maggiore attenzione agli esercizi di stretching, si è costretti giocoforza a riscaldamenti più lunghi prima di una sessione di corsa, se la temperatura scende brutalmente si rallenta inesorabilmente.
Il trascorrere del tempo può provocare delle ingiurie fisiche i cui segnali o avvisaglie debbono essere tradotti in qualcosa di positivo e, grazie all’esperienza accumulata nel sentire se stessi oltre che ad una qualche forma di maturazione, si può provare qualcosa di nuovo per non entrare nel regno della vecchiaia (chi è più giovane e saggio, bontà sua, può giocare d’anticipo).
Così, attraverso alcune pubblicazioni di periodici sportivi e soprattutto consultando il sito web Yogatic, ho cominciato a sperimentare qualche rudimento di Yoga.
Brevemente, sono rimasto sorpreso del fatto che pochi esercizi, pure effettuati con scarsa frequenza, hanno prodotto effetti rapidi e visibili, per diversi aspetti.
La prima sorpresa, di riflesso, è che ora certi esercizi di stretching riesco a svolgerli con naturalezza e ormai quasi con la massima elongazione muscolare, senza contare che nella corsa su strada ha un particolare effetto l’esecuzione, la sera prima dell’allenamento, di una semplice posizione di rilassamento per 5 o 6 minuti: in pratica, al mattino successivo, il passo è più leggero ed elastico se non più lesto.
Riscontro qualche azione positiva anche sul versante metabolico, come se vi fosse una spinta congiunta di concentrazione e sforzo in grado di mobilitare l’energia del corpo.
E’ banale citare l’effetto rilassante di molti esercizi, questione su cui ero scettico ed ho dovuto ricredermi: ci si sente come alla fine di una sessione di allenamento di corsa, ma con la sensazione che i problemi e le turbative, anziché svanire alle spalle, si allontanino in tutte le direzioni.
Cito un caso di utilità indiretta degli esercizi Yoga.
Attraverso alcune posizioni mi sono accorto che stavo sviluppando una leggera asimmetria degli arti inferiori ed ho cominciato a preoccuparmi della questione: a forza di cercarne le cause, ho rilevato un difetto di montaggio del movimento centrale della bicicletta che utilizzo per il miei spostamenti  casa-lavoro; mi sono catapultato dal meccanico ed ho così fatto correggere il problema. Ora, sempre attraverso gli esercizi, posso notare con soddisfazione il ripristino della simmetria.
Questo commento può apparire troppo entusiastico eppure, condiviso con almeno una persona più esperta di me in fatto di Yoga e preparazione sportiva, è risultato coerente.
Proseguo con fiducia.

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