sabato 4 dicembre 2010

E allora comincia a correre!

Leggo un articolo da La Stampa intitolato “Neri sempre primi nelle corse” E la Lega boicotta la maratona”, di Anna Sandri.
In sintesi, un consigliere provinciale di Padova ha proposto di sospendere il sostegno alle gare di corsa perché a tagliare il traguardo sarebbero sempre degli “extracomunitari in mutande”. Ovvie e lecite le reazioni di indignazione da parte di personalità politiche e istituzionali locali, a fronte di un atteggiamento che, più che razzismo, fa trasparire invidia. Per quanto ho letto, se non quasi studiato, i keniani vincono perché hanno “fame” di vivere, hanno la capacità di coltivare la cultura sportiva al di là della durezza delle condizioni di vita nei villaggi d’origine, hanno tuttavia una coscienza alimentare che nel mondo occidentale stiamo smarrendo, si svegliamo prestissimo al mattino per sfruttare al meglio la giornata. E‘ plausibile che abbiano una buona dotazione genetica per la corsa ma, secondo me, non è un aspetto assolutamente decisivo per i loro successi (la recente vittoria di Ruggero Pertile nella Maratona di Torino lo dimostra).
Detto questo, mi sarei aspettato che qualcuno che ha voce per farlo, rivolgendosi al consigliere, gli avesse detto:”Bene, allora comincia a correre, facci vedere che cosa sai fare!”, l’indignazione e le belle parole non bastano.
Comincio veramente a credere che le posizioni di governo e responsabilità dovrebbero essere coperte da persone che marciano ad almeno 10 chilometri l’ora.

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